Collettivo Multimediale

Frattura sonora e materia digitale

Incidiamo lo spazio espositivo attraverso frequenze grezze e proiezioni luminose ad alta intensità, rendendo la luce una presenza architettonica e una rigida tensione.

120+

installazioni

24

spazi espositivi

01

archivio continuo

Manifesto in atto

La luce e il suono non decorano lo spazio; ne tracciano la pressione strutturale sulla materia.

Rifiutiamo la contemplazione passiva e l'estetica di superficie. Ogni intervento digitale è una deformazione fisica dell'ambiente, calcolata per modificare la percezione acustica e visiva del pubblico.

Architettura della luce

Presenza fisica delle proiezioni

Le nostre installazioni video utilizzano proiettori industriali a campo aperto per fendere l'oscurità delle sale espositive. Il fascio luminoso attraversa la nebbia densa, creando volumi geometrici temporanei che reagiscono alle oscillazioni acustiche.

Ogni segnale audio viene processato come pressione meccanica. Attraverso array di diffusori ad alta fedeltà, le frequenze grezze sollecitano le pareti dell'edificio, generando una frizione tattile tra architettura reale e segnale digitale.

Programmazione ed eventi

Esamina le date delle prossime performance dal vivo e riserva l'accesso alle sessioni d'ascolto ad alta intensità negli spazi espositivi convenzionati.